A me non frega un cazzo di De Andrè. Gaber pure è morto ma nessuno ne parla, anche se lui si ha creato qualcosa di nuovo: il teatro canzone.
Pubblico un piccolo estratto da un testo di qualche tempo fa, giusto perchè si addice perfettamente alla situazione.
Deducete il messaggio, se ne avete voglia.
[...]Ora, se fossi un personaggio da romanzo del tipo comune, dopo un’introduzione del genere, dovrei come minimo dire che studiavo Filosofia, essendo io decisamente di sinistra, o Sociologia, insomma una di quelle facoltà da boom post ’68. Magari dovrei dire pure che portavo un eskimoinnocentedettatosolodallapovertà, e trionfi la giustizia proletaria, magari fumando una cannetta ogni tanto che rende tutto più pittoresco, con una di quelle sciarpe leggere da palestinese di cui non mi ricordo il nome, e bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao. Ma io non sono così, mi dispiace. Nel trionfo della giustizia proletaria, non violenta, non c’è nulla di male, sia chiaro, ma ero (e sono) contro gli stereotipi del genere, quindi seguivo i corsi di Lingue, senza sciarpe né fumo.[...]
4 commenti:
Accidenti, Gaber sì che era grande. Forse è meglio che non sia stato miticizzato come è successo per De Andrè...forse perchè tutta questa pubblicità non è altro che il frutto della cara cultura di massa, la cultura delle "vecchie stanche pecore bianche" (tiè, un'altra citazione!)...meglio custodirlo gelosamente nei propri pensieri, meglio ricordarlo così, contro gli stereotipi, con quel sorriso da chi la sa lunga... Personalmente non mi piacerebbe se venisse miticizzato come si fa di questi tempi, ma neanche dimenticato del tutto.
Sono pienamente d'accordo con te. Meglio ricordarlo di più, il Signor G.
M.
De Andrè e Gaber non sono neanche paragonabili, sono entità distanti. Portano messaggi diversi. La "mitizzazione" di Fabrizio è dovuta al fatto che le sue canzoni sono universali, parlano di cose in cui le persone si riconoscono, semplicemente per questo se ne parla di più.
Anche Gigi D'alessio parla di cose in cui tutti si riconoscono....................
Per non parlare del fatto che le sue canzoni sono spesso traduzioni (anceh fatte da altri) di Dylan, Cohen, o Lee Masters.......
M.
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